Ultima modifica: 12 aprile 2019

Comparto Istruzione e Ricerca. Proclamazione sciopero con astensione di tutte le attività non obbligatorie previste dal CCNL del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e collaboratore scolastico della scuola

Dal 26 aprile al 16 maggio 2019

Circ. n.  181                                          

Roma, 12/04/2019    

A.P. A tutto il personale  scolastico

docente ed ATA

SEDE

 

OGGETTO: Comparto Istruzione e Ricerca. Proclamazione sciopero con astensione di tutte le attività non obbligatorie previste dal CCNL del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e collaboratore scolastico della scuola dal 26 aprile al 16 maggio 2019.;

Come le SS.LL. avranno già appreso tramite la consultazione della sezione “Applicazione Legge 146/90 e s.m.i.” del sito web del MIUR raggiungibile all’indirizzo: http://www.miur.gov.it/web/guest/applicazione-legge146/90-e-s.m.i , con lettera prot. n° AOOUffGab 11129 del 10.04.2019, l’Ufficio Gabinetto del MIUR ha reso noto quanto segue:

 

“Si comunica che le organizzazioni sindacali FIc Cgil, Cisl Fsur, Fed. Uil Scuola Rua, Snals/Confsal e Fed. Gilda Unams hanno proclamato “lo sciopero delle attività non obbligatorie nel settore scuola a partire dal 26 aprile 2019 e con termine il 16 maggio 2019 per tutto il personale docente ed Ata della scuola ed in particolare:

per il personale Ata

– astensione attività aggiuntive oltre le 36 ore settimanali,

– astensione da tutte le attività previste tra quelle rientranti nelle posizioni economiche (I^ e II^) e negli incarichi specifici,

– astensione dall’intensificazione della attività nell’orario di lavoro relativa alla sostituzione dei colleghi assenti,

– astensione svolgimento incarico sostituzione Dsga; per il personale docente ed educativo

– astensione dalle attività aggiuntive di insegnamento oltre l’orario obbligatorio, retribuite con il MOF,

– astensione dalle ore aggiuntive per l’attuazione dei progetti e degli incarichi di coordinatore retribuiti con il MOF,

– astensione dalla sostituzione e collaborazione con il dirigente scolastico e di ogni altro incarico aggiuntivo,

– astensione dalle ore aggiuntive prestate per l’attuazione dei corsi di recupero,

– astensione dalle attività complementari di educazione fisica e avviamento alla pratica sportiva”.”

Poiché l’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale “istruzione”, di cui all’art. 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme pattizie definite ai sensi dell’art. 2 della legge medesima, il diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla citata normativa.

Affinché siano assicurate le prestazioni relative alla garanzia dei servizi pubblici essenziali così come individuati dalla normativa citata, le SS.LL., ai sensi dell’art. 2, comma 6, della legge suindicata sono invitate ad attivare, con la massima urgenza, la procedura relativa alla comunicazione dello sciopero ai lavoratori, alle famiglie e agli alunni.

 

  Il Dirigente Scolastico

(Dott. ssa Incoronata Sarni)